FLORA E FAUNA...

Nei luoghi dove non può essere praticata l'agricoltura, si ha una vegetazione spontanea le cui varietà principali sono:
castagne, funghi,asparagi, camomilla, origano, rosmarino. 
Un rapido sguardo alla flora ci mostra qualche specie rara, e distinta da altre specie simili, come Ramnus saxatilis aggrappata alle rupi, Echium volgare, Stachys sylvatica, Rosa alpina, Pinus silvestris, Quercus robur e Quercus appenninica e Pimpinella. 
Nelle zone prossime ai corsi d'acqua si possono facilmente trovare l'acero ed il frassino. Queste specie sono rinvenibili in associazione con il Biancospino (crataegus oxiacanta), il nocciolo (croylus avellane), ed il prugnolo (prumus spinosa). Non manca il pioppo, il salice e più di rado il salice piangente, e poi tante erbe e piante erbacee.
Per quanto riguarda la fauna, si trovano alcuni esemplari di lepre, premio ambito dei cacciatori.
Tra i volatili si segnalano la quaglia, lo storno, il tordo, la pernice, la beccaccia.
Uccello migratorio caratteristico è la rondine.
Tra le specie acquatiche; su tutte domina la carpa ma si trovano varie specie di  trote, gamberi d'acqua dolce,  tinga e lucci.