SUOLO E SOTTOSUOLO...
Dagli studi geologici sappiamo della
lenta evoluzione del massiccio del Matese, attraverso sconfinate epoche in cui,
dal mare detto "tetide", cominciò ad emergere la ossatura appenninica.
Siamo nel Paleozoico, o epoca primaria, e andiamo dai 400 a 120 milioni di anni
fa.
Ed è in questa epoca che si forma il basamento dolomitico del Matese che emerge
dal mare. Nel Mesozoico c'è stato un abbassamento di queste terre, tornate sotto
le acque, ed all'ultimo periodo dell'era mesozoica, e cioè nel cretaceo, appartengono
i calcari che formano lo strato superiore dell'ossatura matesina. Nel terziario
o era Cenozoica, c'è stato il secondo sollevamento dal mare, quello attuale
- andiamo dai 70 milioni di anni ai 700.000 -, l'ultima era, la quaternaria,
vede lentamente abbassare le cime matesine e riempire intorno le valli. Terremoti
grandiosi provocano improvvise fratture, creando nuove valli; è questa la vicenda
grandiosa delle nostre montagne, ed in particolare di quelle di Gallo Matese.