O GALLESINA
O Gallesina bella scendente dal Matese vestita da folclore.
Era tanto bella, e con tanta ardore ti guardo e sei carina.
Con gli occhi tuoi sinceri, hai una voce angelica, mi sembra una sirena.
Tu non sei calabrese e nemmeno abruzzese, sei nata molisana ma sei casertana.
Sei nata su quei monti sopra una collina, tu sei tanto bella, illumini il cammino.
Tu sei una gallesina, e sei una donzella con rose e fiori in mano, a cavallo
a un asinello Vai sulle valle.
O bella pastorella una borsa a tracollo, e un fiore a l'occhiello rientrando
al paese con tanta nostalgia.
Quanto arrivi in piazza suona l''ave maria. Salendo gli scalini della tua chiesetta,
appena entri dentro Cè l'amante che ti aspetta.
-Nunziato Castaldo, Bronx NY