GALLO CHE PASSIONE Poesia di Nunziato Castaldo, dedicata a Gallo Matese.
O Gallo mio Gallo bello tu sei un gran gioello di notte tutto è sereno di giorno sempre più bello. Tu che hai tanta gente emigrata per il mondo tutti pensano a far ritorno. Gli oceani ci separano ma tu mi sarai vicino sempre penso a te la sera e al mattino. Sono tanti anni che ti ho lasciato ma ancora ti penso e non ti ho dimenticato. Adesso mi rivolgo ai gallesi in giro per il mondo. Almeno una volta all'anno fate ritorno. Salendo sui monti serpeggiante fra i pineti cammini un po' più su e trovi Gallo Matese. Col cinguettar d'uccelli e canti di cicale se tu ritorni a Gallo non lo lascerai mai. La gente che ci stava ormai non c'è più non è finito il mondo ci sei ancora tu. Le lacrime che scendono scrivendo queste parole pensando al passato che ormai non si ritrova. Cari paesani diamoci da fare se voi pensate a Gallo non lo abbandonate. Se pensi di ritornare per farti una casetta c'è Gallo che ti aspetta con le braccia aperte. Paesino del Matese tu sei conosciuto pure san Antonio ti pensa e ti aiuta. O san Antonio di Padova protettor di Gallo guarda tutti noi che stiamo su questa valle.
Nunziato Castaldo